Il potere delle parole: come influenzano la nostra vita

Comunichiamo con le parole ogni giorno, più o meno durante una giornata ne diciamo circa 300.000, ed utilizziamo un vasto assortimento di vocaboli per esprimere sensazioni, emozioni, paure e pensieri.

La parola può essere un suono, un verbo, una scritta: qualsiasi sia la sua forma racchiude in se un messaggio che potrebbe avere infinite interpretazioni. Basti pensare al tono della voce con cui un termine viene pronunciato oppure al contesto di riferimento in cui un discorso viene proferito.

Le parole hanno un potere illimitato e straordinario; una parola può cambiare un evento, una situazione, un sentimento, ma anche la nostra vita, il nostro essere, le nostre relazioni.

Le parole comunicano le nostre idee, le nostre convinzioni, le nostre emozioni agli altri e anche, e soprattutto, a noi stessi.

Tutto passa attraverso le parole; sono anche in grado di rivelare il nostro stato d’animo e c’è una stretta relazione tra pensiero, parola e azione.

Le parole che scegliamo per descrivere le nostre esperienze influenzano la nostra stessa esperienza di vita.

Pensiamoci bene, le parole possono farci ridere, piangere e anche disperarci.

Ci sono parole che ci sono state dette in un certo modo ed in un momento particolare della nostra vita che ancora continuano a condizionare il nostro essere e la visione che abbiamo di noi stessi.

Le parole non sono in sé buone o cattive ma, potenzianti o depotenzianti.

Come migliorare il nostro linguaggio

  1. Attenzione alle congiunzioni. Mettiamo a confronto due frasi:
  • Ho raggiunto il traguardo, ma potevo fare meglio.
  • Potevo fare meglio, ma ho raggiunto il traguardo.

Le due frasi contengono le medesime parole; la differenza sostanziale è che la prima frase lascia un senso di insoddisfazione mentre la seconda comunica una consapevolezza di essere riusciti nel proprio intento e di averlo raggiunto.

Proviamo ora a riscrivere le stesse frasi sostituendo l’avversativa ma con la congiunzione e.

  • Ho raggiunto il traguardo e potevo fare meglio.
  • Potevo fare meglio e ho raggiunto il traguardo.

Suonano ancora meglio non trovi?

  1. Fai attenzione all’utilizzo di devo e dovrei che danno senso di imposizione e prova a sostituirli con voglio e vorreiche danno senso di scelta. 
  2. Evita di cominciare i discorsi con negazioni o, comunque, con espressioni quali “niente”, “posso disturbarti”, “non è importante”. L’uso di queste espressioni spesso svaluta ciò che si sta per dire.
  1. Prova ad incominciare un discorso con espressioni assertive, che possano valorizzarlo e renderlo di maggior interesse, come ad esempio: “vediamo come possiamo…”, “cosa ne pensi”, “secondo te..”.
  2. Sforzati di introdurre nel tuo lessico quotidiano parole nuove, che normalmente non utilizzi. Cerca parole con un bel suono, parole che ti ispirino sensazioni di benessere. Così facendo, non solo avrai ampliato il tuo vocabolario, ma il tuo modo di esprimerti avrà acquisito anche una nuova musicalità.

Esercizio pratico

La prima cosa da fare è quella di rivolgere a se stessi parole di gentilezza.
Guardati allo specchio al mattino o quando ne hai bisogno e regalati una frase gentile, che può essere semplice o più articolata. A lungo termine, diventerà un’abitudine che ti aiuterà a sentirti meglio quando hai il morale a terra.

E se proprio i tuoi pensieri prendono il sopravvento prova anche questo.

  • Pensa a qualcosa di spiacevole che ti dici regolarmente, qualcosa di crudele che usi per lamentarti di te stesso.
  • Soffermati sul tono della tua voce interiore, lo senti in prima persona? Che tono di voce è?
  • Ora ripeti la stessa cosa utilizzando un tono di voce davvero ridicolo, ad esempio la voce di Paperino (deve essere una voce ridicola e buffa) oppure ripeti la stessa cosa sulla melodia di “Tanti auguri a te” o “Jingle Bells”
  • Nota che effetto ti fa ripetere la frase con questo tono

Probabilmente noterai che cambiando il tono del tuo dialogo interno andrai a togliere quel senso di certezza alle affermazioni negative che ti girano nella testa e prenderai quel pensiero meno seriamente.

Non dimenticare che sei tu a scrivere la tua storia e hai tutto il diritto di raccontarla come meglio credi ovviamente senza mai discostarti troppo dall’idea di una realtà oggettiva.

Il Coaching piò aiutarti efficacemente in questo processo così importante. Contattamiinsieme decideremo il percorso più adatto a te!

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Giovanna Visigalli

Giovanna Visigalli

Esperta di Coaching, Meditazione Mindfulness, Abitudini e Crescita Personale. Autrice di e-book, creatrice di training e corsi di formazione online e dal vivo. CEO di Coaching Experience. Specializzata in "cambia-menti" e ottimizzazione delle performances. Il mio lavoro è portare le persone a raggiungere risultati di eccellenza in ambito sportivo, personale e lavorativo.

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