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Mindfulness

Mindfulness

Meditation Point

1. Cosa si intende con la parola Mindfulness

Tradotta letteralmente dall’inglese vuol dire “consapevolezza”. Ma non basta conoscerne il significato letterale. Mindfulness è essere attenti, in modo intenzionale e senza pregiudizi, al momento presente.

La definizione più diffusa è quella data da Jon Kabat-Zinn: la mindfulness è l’atto di porre attenzione in un modo particolare, intenzionalmente, nel momento presente e in modo non giudicante”. Si tratta perciò di uno stato mentale che porta la persona a prestare attenzione a ciò che percepisce, pensa, prova, senza giudicarlo, ossia senza reagire o cercare di modificare e scacciare pensieri, emozioni, sensazioni. Per raggiungere questo stato è necessario allenare la capacità di porre attenzione al momento presente, al qui e ora, imparando ad accettare ciò che attraversa la propria mente e ciò che viene percepito. Questo stato si raggiunge attraverso la meditazione.

2. Consapevolezza versus Pilota automatico

Se pensiamo alla nostra quotidianità, troviamo numerosi esempi di attività che svolgiamo con il “pilota automatico”: guidare o andare in bicicletta sono azioni automatiche, in cui non pensiamo a ogni singolo movimento cha compiamo.

L’approccio della mindfulness quindi cerca di sviluppare proprio questo aspetto: saper disattivare il pilota automatico quando è necessario essere presenti e consapevoli. Diventare consapevoli di se stessi e di ciò che si percepisce ed essere meno critici e giudicanti, sia verso sé che verso la realtà, permette di controllare e contenere emozioni, sensazioni e pensieri negativi che possono portare alla sofferenza. L’obiettivo della mindfunes non è eliminare ogni pensiero o emozione negativa, ma imparare a vederli per quello che sono, accettando che ci siano, per evitare di perderci in essi o che si stabilizzino quando si presentano.

3. Cosa non è la Mindfulness

Nell’ottica di inquadrare concettualmente il fenomeno e sfatare alcuni possibili fraintendimenti, può essere utile dire cosa la mindfulness non è:
  • una fuga dalla realtà: è piuttosto essere profondamente radicati nella realtà
  • una forma di trance: la mente mindful è caratterizzata da lucidità e chiarezza
  • una condizione “mistica”: viene superata la divisione corpo e mente
  • una modalità di rilassamento: anzi la mente mindful è in grado di “contenere” tensione, stress e sofferenza

4. Quali sono i benefici

I programmi mindfulness based (cioè orientati ad aumentare la consapevolezza) hanno come principale obiettivo il benessere globale della persona.

Questo è solo un elenco parziale dei benefici rilevati scientificamente associati a tale pratica.
  • Riduce lo stress, l’ansia, gli attacchi di panico, l’insonnia e le emozioni distruttive.
  • Potenzia il sistema immunitario, aumenta l’energia e il senso di benessere.
  • Amplifica l’intelligenza emotiva, sociale,  la compassione e aiuta a migliorare le relazioni.
  • Acuisce la memoria, aiuta a sviluppare un pensiero più lucido e rende più  efficienti nel lavoro.

5. Come si pratica

La pratica prevede incontri di natura esperienziale volti all’apprendimento di diverse pratiche di Mindfulness, cioè di consapevolezza corporea e mentale.

Il programma prevede esercizi semplici di stretching e yoga dolce per imparare a sciogliere le tensioni e prendere contatto profondamente con il proprio corpo e il proprio respiro.
Esercizi e pratiche per imparare a disattivare intenzionalmente gli automatismi di emozioni, pensieri e sensazioni.

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Non è richiesta alcuna esperienza pregressa né qualità fisiche particolari.

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Gio

Esperta di Coaching, Meditazione Mindfulness, Abitudini e Crescita Personale. Autrice di e-book, creatrice di training e corsi di formazione online e dal vivo. CEO di Coaching Experience. Specializzata in "cambia-menti" e ottimizzazione delle performances. Il mio lavoro è portare le persone a raggiungere risultati di eccellenza in ambito sportivo, personale e lavorativo.