L’importanza della solitudine

Gli esseri umani sono animali sociali per natura, vogliamo sempre far parte della “massa” per non sentirci esclusi.
Per molte persone i momenti di solitudine rappresentano la vita che si ferma, l’obbligo di vedere e sentire pensieri che non si vogliono affrontare, spesso è associata al senso di abbandono.
Nella società contemporanea, dove tutto e tutti sono connessi, spesso commettiamo l’errore di demonizzare la solitudine.

Vorrei invece farti riflettere sul fatto che il tempo speso da soli ci permette in realtà di avere rapporti migliori con gli altri e di scegliere con più consapevolezza le nostre compagnie.
Iniziamo da una domanda fondamentale.

So passare il tempo solo con me stessa?

Può sembrare una domanda banale, ma prova a risponderti sinceramente.
Molto spesso fatichiamo a dedicare del tempo a noi stessi senza avere bisogno della presenza di qualcuno; alcuni hanno paura di rimanere soli, altri non si ritengono meritevoli di dedicare tempo per sé; c’è chi, per la paura di annoiarsi, cerca continui input e diversivi; e poi c’è chi si isola, stando in completa solitudine non tanto perché sta bene con se stesso, ma perché non sta bene con il mondo.
Ma torniamo alla domanda.
Se la tua risposta alla domanda è SI, hai un’ottima base su cui far crescere la relazione con te stesso. Se la tua risposta alla domanda è NO è necessario tu ti chieda inizialmente il perché.

Esercizio

Scrivi i tuoi perché su un foglio, questo ti darà modo di vederli più chiaramente. Non stare a pensarci troppo, riporta quello che ti viene in mente nell’immediato, senza porre attenzione alla forma e alla grammatica, serve solo a te per chiarirti le idee.
L’importante è che tu sia sincero.

Ora rileggi le tue risposte tenendo in considerazione che

  1. Ovunque tu sarai l’unica persona che ti accompagnerà sempre sei solo TU.

Uno degli elementi fondamentali per raggiungere una certa sicurezza interiore è rappresentato dalla capacità di sapersi relazionare positivamente a se stessi.
Quindi, se si vuole avere una buona compagnia, bisogna considerarlo il legame più importante che abbiamo. Significa investire su quello che siamo, imparare a stare con noi stessi in modo trasparente e sincero. Con gioia. Accettando i limiti e migliorando dove è possibile.
Il percorso che disegna la relazione con noi stessi necessità alle volte di solitudine, per riflettere e comprendere ciò che, spesso, nel rumore della vita, ci sfugge.

  1. I pensieri lasciati decantare in solitudine e tranquillità sono quelli che poi portano a confronti e relazioni valide.

Spesso siamo abituati a pensare che le reazioni istintive siano indice delle persone “vere”, sincere, che vivono le emozioni realmente, perché espresse così come le ha provate nell’immediato.
Quante volte ti è capitato di avere reazioni dettate dalla rabbia o dall’insicurezza e poi trovarti a dire “Ho esagerato” o “Potevo dirlo in modo diverso”.
Questo perché riflettendo, lasciando sbollire, analizzando con calma è possibile giungere a conclusioni, alle volte, completamente diverse da quelle iniziali, più convenienti per noi, per le nostre relazioni o per la nostra professione.
E questo richiede silenzio, solitudine, relazione con se stessi, per comprendere le cose a mente lucida.

  1. Non saper stare soli con se stessi ti rende dipendenti dagli altri.

Non essere in grado di stare soli, purtroppo, ci mette nella condizione di avere bisogno che qualcuno stia con noi o di essere noi a stare sempre con gli altri.
E questo diventa un limite alla nostra libertà con il rischio, col tempo, di voler stare con gli altri solo per evitare di stare da soli e questo significa dipendere dalla loro presenza ma non godere in realtà di essa. E questo è un grosso peccato.

Approfittiamo della solitudine per prenderci cura di noi
In genere in periodi solitudine portano ad un momento di scoraggiamento quindi è cercare di adattarvi alla situazione il prima possibile.
Come? Scoprendo e dedicandoci a nuovi hobby, approfondendo la propria cultura e formazione. Ricordate che la solitudine vi permette di godere di una certa libertà che potete sfruttare a vostro vantaggio.

Troviamo un momento da dedicare all’introspezione
Provate a farvi le seguenti domande: “Sono contento della mia vita e di quello che faccio?”, “Cosa mi piacerebbe cambiare di me stesso?”, “Quali sono i miei obiettivi a breve e a lungo termine?”. Queste domande sono molto profonde ed è bene “farle uscire” di tanto in tanto quando si è soli.

Conclusioni

Come potete notare, la solitudine può apportare molti benefici. È importante approfittare dei momenti di solitudine della vita (qualsiasi sia la loro causa) per prendersi cura di se stessi e non cadere nell’autocompiacimento o nella depressione.

Diventerete persone molto più indipendenti, emotivamente più forti e con una maggiore autostima.

Esercizio

Crea un appuntamento ricorrente nel tuo calendario per goderti un po’ di tempo da solo. Rispettalo con serietà come faresti per qualsiasi appuntamento importante.

Non dimenticare mai che la persona più importante della tua vita sei proprio tu.

Ti interessa lavorare su di te? Contattami! 🙂

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Giovanna Visigalli

Giovanna Visigalli

Esperta di Coaching, Meditazione Mindfulness, Abitudini e Crescita Personale. Autrice di e-book, creatrice di training e corsi di formazione online e dal vivo. CEO di Coaching Experience. Specializzata in "cambia-menti" e ottimizzazione delle performances. Il mio lavoro è portare le persone a raggiungere risultati di eccellenza in ambito sportivo, personale e lavorativo.

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